Perdonare? Il più bel gesto di sano egoismo che potresti fare!


 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come anticipato da qualche parte in questo blog (non ricordo dove, forse nella sezione “mission“) sono fermamente convinto che nell’essere umano non ci sia nulla da migliorare, ma soltanto da (ri)scoprire. Tutto è già dentro di noi, vive in nuce, sottopelle, e credo che il compito di una vita, quello che in tanti hanno definito “lo scopo dell’esistenza”, sia di onorare questo nostro potenziale interiore e farlo affiorare alla luce della nostra consapevolezza.
Sono altresì convinto che non sia possibile essere una persona felice, appagata, autodeterminata (ovverosia libera) senza essere capaci di attingere a quell’immenso serbatoio interiore di cui sopra ed in particolare ad uno dei più strabilianti poteri di cui siamo dotati: il perdono.

Soffermiamoci per un attimo su questo punto. Tecnicamente, perdonare qualcuno che ci ha arrecato danno, fatto un torto, non sarebbe neppure difficile se fossimo capaci di superare il momento iniziale di impasse, quella “naturale” resistenza al perdono che ci portiamo dentro dalla notte dei tempi. A mancare non sarebbero neppure le tecniche messe a punto, negli ultimi due secoli, da numerose scuole di pensiero e le parole di illustri personaggi succedutisi lungo il cammino evolutivo umano.

Parliamo naturalmente del Buddha, Gesù Cristo, San Giovanni, per arrivare ai nostri giorni alla Psicologia della Gestalt, alla PNL (Programmazione Neuro Linguistica), alla EFT (Emotional Freedom Techniques) ed a quasi tutte le discipline moderne di sviluppo personale.
Pensaci: ti risulta facile immaginare di perdonare i torti subiti? Sei pronto a lasciar andare rancori, rabbie, dolori, tutte le emozioni negative associate ai ricordi più spiacevoli? Sii sincero.
Forse no, perchè magari anche per te, come per la maggior parte delle persone, perdonare vuol dire dimenticare e correre il rischio di reiterare la stessa esperienza, magari ricadendoci con la stessa persona.
O forse perché credi che perdonare implichi il ripensare ad una situazione che ti ha segnato, portare di nuovo alla tua coscienza una persona che ti ha ferito, rinverdendo sentimenti, emozioni che ti hanno lasciato a pezzi.

Probabilmente perché pensi che perdonare sia dire a qualcuno “io ti perdono”, un po’ come si fa nei confessionali delle nostre chiese. E per questo, pur senza rendertene conto, vivi tenendoti stretto il peso di ricordi negativi che, come ceppi alle caviglie, trascini faticosamente giorno dopo giorno.
E se questa fosse la causa dei tuoi problemi? Degli ostacoli, piccoli e grandi, che spesso ti impediscono di realizzare ciò che vuoi? Dei fastidi di salute, dell’irritabilità, delle tue difficoltà relazionali? Se fosse il motivo, ed anche l’origine, delle esperienze negative che ti accadono?
Pensaci attentamente.

Per poter agevolmente districarci nel cammino della nostra esistenza, occorre gettare le zavorre, alleggerirsi di inutili bagagli ingombranti e procedere spediti sul sentiero. Se hai mai fatto camminate in montagna, sai di cosa sto parlando.

Per realizzare la propria vita bisogna essere nelle condizioni di farlo, liberi da pesi inutili e da ostacoli costituiti dalle nostre emozioni congelate, dalla rabbia, dai litigi, dalle esperienze negative e frustranti che, giorno dopo giorno, hanno solcato la nostra anima.
La buona notizia è che PUOI farlo, puoi liberarti!
Cosa fare, dunque?? E’ semplice: PERDONARE.

Il perdono non è un atto di bontà suprema o di debolezza estrema, il perdono è la manifestazione più sana dell’egoismo, perché prima ancora di riguardare l’altro, il perdono libera te stesso da emozioni e pensieri debilitanti.
Quella che segue è la spiegazione di una tecnica mutuata dalla PNL.
Un piccolo suggerimento: non cominciare con persone e ricordi particolarmente ostici, scegli dal tuo elenco le situazioni meno intricate, dai a te stesso il tempo di imparare!

COSA FARE

1. Fai un elenco di tutte le persone con le quali hai “conti in sospeso”: litigi, discussioni, rotture, torti subiti veri o presunti, ostacoli, delusioni, botte, etc. L’elenco, ovviamente, contempla anche genitori e parenti stretti. Ogni volta che inserisci un nome nella lista, associa al suo fianco il ricordo negativo specifico che dovrai identificare con una parola soltanto. Non sarà così difficile, basta cominciare.

2. Ora siediti comodo, chiudi gli occhi e torna con la memoria ad un momento, un particolare evento piacevole in cui sei stato protagonista ed oggetto di amore, comprensione, intesa, con la persona che hai scelto presentedella lista. Rivivilo intensamente, tanto intensamente da sentire queste emozioni nel corpo, sul viso, intorno a te, godendoti pienamente il ricordo. Sentiti avvolto da quest’emozione splendida come fosse una nuvola soffice, luminosa, calda, respirala, odorala fino a quando ti accorgerai di star sorridendo, il viso disteso, la gioia nel cuore.

3. Ora, sempre mantenendo gli occhi chiusi, immagina di avere davanti a te, seduta, la persona che hai scelto di perdonare. E’ solo un’immagine, guardala senza pensare a nulla e riversa su di lei ettolitri di amore e comprensione, tanti quanti sono sufficienti ad avvolgerla interamente. Lascia che questo stato interno di amore fluisca da te a lei dissolvendo qualsiasi resistenza, lasciati invadere dall’amore del perdono “ascoltandone” i movimenti nel tuo corpo.

4. A questo punto, sempre ad occhi chiusi, allarga le braccia e lasciala andare con un sorriso dicendo “Niente mi devi, niente ti devo, sono in pace con me stesso e con te”.
Lascia fluire le emozioni e rilassati. Goditi la sensazione di pace.

Questo è quanto. Ricordati tutto ciò non è magia, non è new age a buon mercato e neppure pensiero magico, ma una potente tecnica che ha fondamenti scientifici (ossia asseconda e modifica i processi di funzionamento della nostra mente) e filosofici molto profondi.
Come solito, una tua testimonianza, esperienza o contributo sarà il benvenuto.

Non esitare a scrivermi in privato a info@iltuobenessere.it o lasciare un messaggio qui sotto.

Se può interessare, ti consiglio due libri per approfondire il discorso:

La Forza del Perdono

L’ amore può salvare il mondo, il perdono può guarirci

di Gerald Jampolsky

Perdonare per crescere

di Colin C. Tipping

Entrambi i libri potrai trovarli qui:

Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it

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